Siamo tutti MLS, ora.

Come non fare le cose e rimanere perfettamente inutili.

MLS.

MLS, si fa presto a dirlo, a scriverlo su un prodotto, su una iniziativa…

Negli ultimi tempi c’è stata la corsa al “nuovo oro”, nell’affanno di imprendere e inventare qualcosa sia per mantenere che sviluppare un business, vista la domanda crescente da parte della categoria, tutti si sono più o meno allineati al nuovo MANTRA: condividere.

Al di la che siamo ben lontani dal condividere davvero, visto che molti agenti immobiliari confondono ancora CONDIVIDERE con DIVIDERE, quindi ora tutti i fornitori di software, gli opinionisti, i pensatori, i sostenitori e i detrattori dicono almeno una volta al giorno “MLS”.

E ancora una volta i processi si sono “inquinati”, in nome del profitto (sacrosanto), nutrendosi di non conoscenza e mancanza di valutazione del rischio.

Poco male, meglio questo di una assoluta immobilità che ha caratterizzato le scelte e le visioni di una categoria etero-diretta male, almeno per quanto riguarda il creare un sistema efficiente di gestione delle informazioni che sostenesse un metodo operativo di Sistema.

Io però, abituato a analizzare i rischi cercando di esser pronto quando e se si presentassero, non posso fare a meno di notare che di nuovo abbiamo ripetuto errori fatti in passato.

Abbiamo infatti ancora dei recinti, e anche una sottovalutazione dell’impatto e del mantenimento di certi sistemi quando si sceglie un partner fornitore.

Mai come adesso è opportuno puntare a partners che siano solidi e che ci permettano exit strategy sostenibili, qualora succedesse loro qualcosa.

Pensato a cosa vi succederebbe se fondaste una microrete, con altri 50 colleghi, quindi 50 persone che lavorano al data-entry che cominciano a mettere il loro portfolio, 100 agenti che lavorano con il sistema, portali locali che posizionati sui motori nel tempo (a proposito, quando fate i portali di microrete, i domini sono vostri?) e di colpo tutto il castello perde consistenza perchè avete sbagliato fornitore e non avete la possibilità di migrare in altro servizio con basso impatto e tempi accettabili.

Ci sono cose che vanno conosciute, a livello categoria o di gruppo, qualcuno deve prendersi la briga di conoscere le vulnerabilità perchè da quelle può dipendere il lavoro di MOLTE persone, quando crei un sistema, sia esso una microrete, una MLS o un gestionale, devi preoccuparti di questo, perchè se si ferma non è come se si ferma un portale di annunci, si ferma il lavoro, la produttività ne esce fortemente danneggiata a livello base.

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Conoscere le vulnerabilità dei sistemi (non parlo di sistemi informatici solamente, parlo proprio di un determinato sistema) aiuta sia a prevenire i problemi che a creare occasioni di sviluppo.

Purtroppo sono conoscenze e know how che pochi possono vantare, e di agenti immobiliari che ne capiscono ce ne sono pochi, perchè è difficile che un agente immobiliare abbia fatto l’agente immobiliare, gestito persone, gestito microreti, sviluppato codice e creato un gestionale mls, gestito portali e fatto SEO, se pur a livelli mediocri, ma comunque sufficienti a farsi le ossa e conoscere professionisti del settore e collaborarci.

Di cosa parlo?

Parlo del fatto che lavorare con una piattaforma MLS che non sia anche il gestionale con il quale lavori di solito diminuisce drasticamente i risultati.

Parlo del fatto che se scegli una piattaforma per fare MLS ma questa non ha una struttura di sviluppo propria e lavora in outsourcing, significa che ti stai affidando a un partner che anche solo per spostare un bottone dovrà pagare a ore uomo, quindi rischia o di non fare le modifiche se non assolutamente condivise tra mille utenti (se è intelligente), quindi con scarsa adattabilità alle esigenze che cambiano;

o di trovarti qualcuno che fa 50 linee di sviluppo differenti e che quindi arriva a dover spendere troppo per sostenerle tutte e rischia di arenarsi…

o di trovarti lo sviluppatore che lavora da solo e che se si sente male ti crolla il supporto tecnico….

o di scegliere una piattaforma per la semplicità che altro non era che mancanza di funzioni che dopo 1 anno diventa peggio del pannello di comando di un  caccia da combattimento.

o parlo del fatto che se hai bisogno di più funzioni e il fornitore non ti soddisfa, quando migri ad un altro sei costretto a reinserire tutto perdendo TUTTE le interazioni precedenti…

Insomma, mi rendo conto che tutto quello che scrivo non ha senso per molti, ma vi assicuro che ha conseguenze gravi, quando si avvera qualcuno degli intoppi di cui sopra.

Si fa presto a dire MLS.

Piattaforme mls: aperte o chiuse?

MLS di qua e di là.
Micro reti su e giù.
MLS Aggregator su tutto.
Son contento, son contento anche per il concetto di micro-rete e sistemi aperti che è finalmente sfuggito dalle mie labbra solitarie ed è apparso sulle labbra di chiunque, son soddisfazioni non c’è che dire, ma adesso vorrei affrontare un altro argomento, che mai come oggi è di attualità, sia per il momento che costringe gli agenti immobiliari a fare la scelta anche di come fare a collegarsi praticamente, sia perché è bene che certa cultura passi e diventi di tutti così che chiunque possa fare le proprie scelte con consapevolezza di cosa si sceglie e perché. Continua a leggere

MLS Day Roma 2015: il mio intervento.

Sono stato invitato a delirare davanti al pubblico di Colleghi interessati al mondo della collaborazione tra Agenti Immobiliari, reti e microreti mls, aggregatori e della gestione delle informazioni.

L’intento era, nel farmi intervenire, quello di rendere più interessanti gli altri interventi, intento riuscitissimo in quanto anche stavolta ho dato il meglio di me, cioè il peggio 😀

Per chi interessa un esempio di dove può arrivare la follia umana a 50 anni ecco il video:

A compendio alcuni esempi riguardo i portali americani citati e ciò che si dice in rete al riguardo, come accennato nel video.

http://list.ly/list/Omm-why-zillow-estimates-are-not-accurate

http://www.plantingourpennies.com/determining-a-homes-value-part-3/

http://staugustineteamrealty.com/TheStAugBlog/?tag=do-zestimates-suck

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Mls: la tecnologia non è importante, quando c’è. ;)

Gli Agenti immobiliari ultimamente hanno in bocca due parole quasi tutti, chi ne parla male, chi solleva dubbi, chi certezze e chi è in estasi comunque “MLS” e “COLLABORAZIONE” son diventati temi centrali.

Da qui la nascita di operazioni come “MLS aggegator” e “WexRe” che hanno cominciato a introdurre il concetto di tecnologia, anzi, di una “nuova” tecnologia, un nuovo modo di trattare i dati e rendere possibile la creazione di reti.
Ecco che subito si son sollevati da più parti cori di esperti a dire “la tecnologia non basta”, come un mantra che eleva lo spirito verso vette di più grande saggezza.

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Ne abbiamo già parlato, ma oggi vorrei cercare di rendere il concetto terra terra, comprensibile il più possibile, in termini di Possibilità, per completare l’articolo precedente. Continua a leggere

I nostri dati a casa.it? Che paura!

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In questi giorni, dopo l’annuncio ufficiale della partenza del progetto di aggregazione delle mls, denominato “mlsaggregator”, che logo-bigcome molti sanno già è iniziativa di REA group, proprietario del portale casa.it, molti mi domandano come mai io, che sono stato da sempre un paladino della difesa del controllo delle informazioni da parte della categoria, appaia così “rilassato”.

Effettivamente la questione è un po’ articolata e per definire il mio stato d’animo direi che “rilassato” non è il termine corretto, il termine corretto sarebbe “rassegnato soddisfatto”, spiegherò in fondo al post il perchè della autodefinizione, ora passiamo all’argomento del post.

Ci terrei a fare delle analisi insieme a voi, seguitemi nel discorso: secondo voi, cosa teme un agente immobiliare quando parla di “perdita di controllo dei dati”?

Quando parliamo di questo timore, io ho in mente cose precise, ma so per certo che le cose alle quali penso io, pochi miei colleghi le ritengono altrettanto importanti.

Ai miei colleghi interessano cose concrete, meno trascendentali, non perchè quello che temo io non sia reale, badate bene, ma perchè all’agente che sta “sul pezzo” interessano cose più “semplici” più “pratiche” e sono in sostanza solamente 2 (si solo due).

Quali sono? Continua a leggere

La tecnologia WexRe aiuterà le MLS e le microreti?

Si sente in rete un “liet motive” da un po’:

la tecnologia non influenza lo sviluppo della mls in italia, ci vuole la cultura.

Benissimo, a me pare una … snobbata!

Pensando a tutti quelli che negli anni passati hanno cercato di fare microreti (e quindi la cultura, se non ce l’avevano, volevano almeno svilupparla) e a quanti ho personalmente aiutato a trovare soluzioni per crearle, trovo fasulla questa affermazione, al limite del fastidioso, del “tedioso” 😀

Vado a snocciolare un po’ di argomentazioni, seguitemi, se volete. Continua a leggere

E le tessere stanno a calare.

Nel segreto tempio della loggia “tessere calanti e occasioni perdute” le voci si susseguivano frenetiche e l’eccitazione era palpabile:

“... non partiranno prima di 18 mesi!” – gridava alla folla adorante il Gran Meaestro Linée – “noi abbiamo la melassa libera e la daremo a chili, e le tavole resteranno a noi, non le cederemo ad altri!

Mentre gli occhi dei confratelli si accendevano di una luce che si sarebbe detta oramai perduta, il Gran Maestro continuò, con il bene placito dell’Esperto Terribile: – “vogliono prendere tutte le nostre Tavole fornendo la Melassa al posto nostro, quei maledetti della Loggia ‘Aggregata’! Ma noi resisteremo e ci faremo la Melassa da soli, le tavole sono NOSTRE!Continua a leggere

Ponzilla n°4: perseverare è dirigenziale.

Allora,

mettiamo che invece di essere un misero agentucolo di provincia sia un presidente che ha sempre spinto per dare i dati a una ditta privata, e ho sotto dei dirigenti che credono da tempo alle cose che che dico sistematicamente, anche se qualche voce fastidiosa (tipo quella dello scrivente) dice da sempre altre cose che si rivelano, altrettanto sistematicamente, fondate. Continua a leggere

Cercacasa e mls aggregator voci dal passato.

Per la serie #parlodasolo  sto ripensando a vecchie storie e a quanto avviene oggi…

Leggete (parlo con i lettori immaginari) e poi ditemi se non mi devo incavolare con colleghi come la Increta, che sputa sentenze con memoria corta, cortissima…

Questa è la MIA mail che fece incavolare la dirigenza e che fu IGNORATA DA TUTTI GLI ASSOCIATI RESPONSABILI DI INFORMATICA DEL TEMPO, inviata a molti dirigenti KETTY COMPRESA, ai tempi della mia dipartita (prima mi sospendono, chiedendomi scuse pubbliche per farmi rientrare che io non concedo di certo se non cambiano strada, e come è andata poi lo sapete)… se vi interessa, vi avviso che è lunga :

La mail è stata inviata in due versioni, il 14 giugno 2013 a circa 80 dirigenti, una scritta con l’ipad di getto, l’altra “corretta”  a distanza di un ora: qui incollo quella di getto togliendo solo i refusi e togliendo continui riferimenti alle persone, lasciandoli una vlta sola.

Nei commenti anche la mail inviata poco dopo dove comunico il mio rifiuto a rimanere.
Le mail private tra me e Paolo Righi sono chiaramente escluse.

“Carissimi Colleghi tutti, Continua a leggere

MLS Aggregator vista da vicino

Pellegrino, Racioppi e Ponziani a casa.it

Il 29 aprile alle 5:30 mi sono alzato per prepararmi alla partenza verso Milano, vi giuro che se non mi avessero pagato il viaggio non ci andavo, ma visto che addirittura pagano per conoscermi non ho resistito a vedere che tipi sono (saranno folli), e ho lasciato che la curiosità facesse il suo corso. 🙂

Sono stato accolto alla uscita dalla metro da due sorridenti tipi loschi: Raffaele Racioppi e da Francesco Pellegrino; Raffaele mi dice che mi immaginava più grasso, mentre lui pesa … nulla, e Francesco invece lo avevo già incontrato a Varese, durante una delle mie perdite di tempo passate su un progetto finito male, ma praticamente uguale (solamente nella mia volontà purtroppo) a quello che sto per vedere, finito davvero, finalmente: l’mls aggregator.
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