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Scrivo di sindacato, comunicazione, informatica, editoria, marketing e agenti immobiliari, come pensi che possa scrivere qualcosa di sensato?
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11 nov 11 L’agente immobiliare non sa gestire le informazioni.

Ci sono aspetti di internet che alla categoria sfuggono.

In un mondo perfetto, alla REALTOR, le informazioni possono esser condivise con tutti, perché il rapporto di collaborazione tra venditori e Agenti immobiliari è pressoché totale (oltre a una cultura che non tenta sempre di fregare il prossimo, sfruttandolo il più possibile e pagandolo il meno possibile “ma anche no” (cit. :D ) che è pure meglio..

Oggi alcune tecnologie sono alla portata di tutti gli Agenti, che le usano a loro “vantaggio” ma le subiscono pure, perché non hanno mai guardato due passi avanti, ma sempre e a malapena UNO soltanto, d’altronde “ho da lavorare” è la frase che più sentirete dire quando proverete a spiegargli che dovrebbero interessarsi anche a cosa a accade DOPO una loro azione.

Dove voglio andar a parare?

Semplice, oltre al vecchio adagio che ripeto da un po’ di anni (mediamente mi ci vogliono 5 anni per farmi ascoltare dai miei colleghi), del fatto che non è PRODUCENTE affatto diffondere gli annunci su qualsiasi portale, specie se gratuito (e oggi non lo è anche perché se si usano gli stessi testi sul sito aziendale e sui portali, subiamo possibili penalizzazioni SEO), c’è un rischio ancor a più elevato, che è la perdita del controllo delle informazioni che produciamo e che magari vorremmo tenerci per noi.

Comprendo però che se vi parlo delle informazioni non capireste, quindi farò esempi concreti delle conseguenze possibili (è un eufemismo, sta già accadendo ma non lo sapete).

Prima conseguenza:

I portali et simila si arrogano il potere di dire quanto vale un ‘immobile in una determinata zona, partendo da cifre nominali, il che è un assurdo, Un conto è se mi parli di “richiesta media” e di “trend” un conto è che ti proponi come fonte attendibile di valori dai quali uno dovrebbe desumere i prezzi pagabili in una determinata zona, non sto a spiegare il perché sia un assurdo perché è un tema da sviluppare e non voglio farlo, ora.

Seconda conseguenza:

Qui dovrete stare ancora più attenti per capirmi.
Quando un Agente immobiliare, specie attraverso servizi dedicati di caricamento nei portali “selvaggio” pensando di fare e farsi del bene, esporta i dati attraverso il gestionale ecc., non capisce che anche se una informazione viene “nascosta” (indirizzo?) questa viene comunque trasmessa, e quindi elaborata e quindi messa a disposizione, a prescindere dal fatto che venga mostrata o meno nella scheda “dettagli”. Quindi, nonostante io abbia detto di non mostrare l’indirizzo, nel database dove le informazioni vengono raccolte l’indirizzo c’è eccome, come prima motivazione questo avviene per geo posizionare l’immobile.

Ci siete fino a qua?

Bene, ora immaginate che io che gestisco il servizio di caricamento mi metta in testa di fare un portale, una piattaforma dove metto a disposizione di tutti la possibilità di fare una ricerca geografica precisa (tipo Via dei Platani, 9) e questa produca una serie di risultati basati su quel dato, cioè tutte le case che sono in via Platani, magari evidenziando o comunque mostrando quelle che sono al numero civico “9″. Certo che sulla scheda, se voi avrete detto che l’indirizzo deve esser “nascosto”, magari non sarà palesato, ma a me che cerco casa in via dei Platani, maga i in via dei platani 9 o li vicino, a me che “le agenzie non le voglio pagare, grazie per la “catalocalizzazione” degli immobili, bravi bischeri, ma faccio da me”, chi mi impedisce di pagare il servizio alla piattaforma, fare una ricerca in un form, stamparmi le schede e le foto di tutte le case di via dei platani, magari “9″, e tanti saluti?

Meditate gente, a sentirsi tropo furbi, cercare scorciatoie senza preoccuparsi, alla lunga ci si rimette. ;)

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12 giu 10 Tutti i portali sì, tutti i portali no.

Da quando l’xml ha preso piede nel trasferimento di contenuti anche nel nostro campo, i portali hanno cominciato in modo più o meno organizzato a condividere i contenuti.

Quindi anche i portali a pagamento, per agevolare la diffusione degli annunci, esportano i nostri annunci su portali “minori” o “specializzati”, fatti apposta per agevolare la penetrazione nel target di riferimento.

Poi i gestionali, vista al domanda, hanno cominciato a proporre come “surplus” dei loro servizi: “carichiamo oltre 100 portali!” si legge su molti slogan dei prodotti gestionali web based.

Siamo proprio AI, si continua a fare gli stessi sbagli di continuo.

Innanzi tutto, su internet, la reperibilità non è a rischio, non è come un locale o una vetrina, dove devi richiamare la gente affinché venga FISICAMENTE da te, il “sito” è potenzialmente raggiungibile da tutti con il medesimo sforzo.

Per farceli arrivare non devi mettere le tue riviste di annunci dovunque come si fa con il cartaceo, devi semmai indicare a tutti dove sono i tuoi annunci: sembra la stessa cosa, non lo è. (continua…)

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03 mag 10 Perchè FIAIP dovrebbe rafforzare il Cercacasa.

FIAIP, a differenza delle altre federazioni, ha un portale federativo: www.cercacasa.it

Tale portale ha un principale difetto che spicca sugli altri: è invisibile ai motori di ricerca, pur avendo un Page Rank elevato da sempre (e prima contava qualcosa, oggi non conta così tanto per il traffico) non riesci a farlo comparire nella s.e.r.p. (la lista dei risultati che appare in un motore di ricerca dopo fatta la query, la domanda) nemmeno cercando a ritroso per decine di pagine. (continua…)

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19 mar 10 Fiaip e informatica, qualcosa si muove

Bene bene, posso dire che ieri il corso organizzato dal settore Cultura e Formazione di FIAIP ha avuto un bel successo, non c’erano posti e quindi hanno deciso di fare spazio nella stanza togliendo il superfluo (me), quindi non ho potuto approfondire, ma direi che era un corso introduttivo, livello entry, per quello che ho potuto sentire prima che una bellissima collega mi sfrattasse :D

In compenso ne abbiamo approfittato noi della regione per riunirci e fare il punto della situazione, il 31 ci riuniamo (spero) per farlo anche con i Delegati Provinciali per capire sia il sentiment nei confronti dei servizi federativi, sia per conoscere le realtà e le aspettative provinciali, per poterne fare rapporto al Nazionale.

Segnalo inoltre che la sperimentazione del caricamento automatico sul portale federativo va avanti, e posso dire che sono a un buon punto, io stesso, oltre a altri colleghi, sto partecipando come tester al progetto e A QUESTO LINK potete vedere i risultati del caricamento automatico.

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