in ponzianismo, Pubblicità e marketing

Annunci sui portali: quanto poco vede lontano l’agente immobiliare.

Da tempo dichiaro che la politica del diffondere tutto e ovunque, riguardo agli annunci immobiliari, a mio parere sia controproducente e dannosa.

Foraggiare mille portali e portalini più o meno diffusi è creare spazzatura, esattamente la stessa spazzatura che si creava quando pubblicavamo pagine e pagine di annunci nelle riviste freepress, che finivano nelle strade a macerare, cosa che a Pistoia ha portato il Comune a emanare addirittura una ordinanza che regolarizza in modo severissimo la distribuzione del freepress: pensate che per mettere un espositore serve la DIA.

Comunque oramai il ROI della carta è vicino allo 0 (diconsi zero) con costi contatto altissimi rispetto al passato, ormai la si fa per “completezza” più che per utilità: converrebbe quasi dire “REGALO 70 EURO A CHIUNQUE TELEFONI E LASCI UNA RICHIESTA”

Ma non è di questo che voglio ri-parlare, ma del fenomeno degli annuncini a pagamento, i “top” annunci, gli annunci in evidenza.
Oramai i portali sono diventati talmente bravi a cercare soluzioni per spillarci soldi che come al solito ci cadiamo indefinitamente.
Se è vero che l’evidenza paga, sull’immobiliare non è sempre così, anzi… se io cercassi casa a me darebbe parecchio fastidio che non si tenesse conto delle mie esigenze ma solo quelle dell’inserzionista.
Io voglio vedere le ultime novità semmai, non quegli annunci ch ele agenzie vogliono farmi vedere… fatemi vedere gli ultimi aggiornamenti e gli ultimi inserimenti, i ribassi…
Invece mi fanno vedere gli annunci per i quli gli inserzionisti (noi ai) pagano per dargli “evidenza”.

😉

E gli AI?

Nella loro suprema intelligenza stanno replicando la guerra stupida a “ricoprino” 😀

Come è sopra di me? Allora pago e vado sopra io! come c’ha il banner? Allora ne prendo due!

E non è che lo fanno avendo in mano dei risultati che gli danno la certezza amtematica della utilità della pratica… lo fanno e basta, compulsivamente… come quando appena il tuo concorrente metteva due pagine nelle riviste subito tu a prenderne due più un modulo in prima…. 😀

Diciamoci la verità, l’AI è apparenza, appare spesso troppo eprchè è poco, tende a esagerare a farsi grande perchè in fondo soffre del complesso di inferiorità nemmeno troppo latente, infatti molti ai, se legggete, dichiarano “Sono un professionista, SERIO, ONESTO, MAI AVUTO CARIE IN VITA MIA”.

E questa corsa all’apparenza ci fa finire in questi comportamenti che spesso hanno poca logica…

Come quelli ceh aggiornano continunamente le date degli annunci per “salire”…

Cari colleghi, a me sembra, perdonatemelo, che l’utente faccia ricerche tipo “appartamento da 150mila euro” tipo questa o questa

Ora ditemi, dove sono i vostri annunci in evidenza? 😀

L’annuncio in evidenza lo si usa per immobili che hanno targhet specifici (nicchia) sia per qualità 8pregio ad esempio) che per segmento di mercato (magariun prezzo interessante).

Farlo per TUTTI gli anunci che abbiamo ha poco senso e al di la della prima impressione non avrete.

L’annuncio poi DIFFICILMENTE vende l’immobile, oramai si vende lavorando il contatto, quindi l’annuncio PORTA il contatto…

Potrei convenire quindi con chi utilizzasse la tecnica dell’annuncio in evidenza se mettesse degli annunci che mirassero a portare all’attenzione di tutti i possibili targhet immobili del segmento di mercato di interesse corrispondente… ma anch equesto… mah! Sarebbe comunque un esperimento da fare…

INsomma, invito i miei cari colleghi a riflettere un pochino di più, imparare a misurare il ROI e analizzarlo, POI decidere dove investire i propri soldi.

Ma io come si sa, dico sempre bischerate, fino a quando non le dice anche qualcun altro, naturalmente.

Dissi.

dici la tua

Commento

  1. Come dire, fatta la legge… noto che alcuni colleghi ora usano “sporcare” le serp dei portali addirittura con annunci duplicati!!!

    Un interessante aumento della qualità del servizio all’utenza che si troverà a dover scansare pure i duplicati.