in FIAIP, ponzianismo

Perchè aderire a una associazione di agenti immobiliari?

Molti colleghi si chiedono se le associazioni di agenti immobiliari abbiano una qualche utilità, qui proverò a dire la mia, disincantata, opinione.

Prima la parte negativa.

Dal 2014 io non farò più parte di FIAIP,

son partito dal blog degli agenti immobiliari che ero già associato, prima realtà social di rilievo per la categoria, oggi immobiliare.com e sostituita più che degnamente da immobilio.it lamentandomi di quanto le associazioni fossero lontane dal tempo che viviamo, son stato sfidato a fare qualcosa, c’ho provato e ho fallito su tutta la linea, quel poco che ho ottenuto, che poco non è, l’ho ottenuto con uno stratagemma: non dichiarandolo.

Tra tutte le cose che ho contribuito a attivare infatti, una sola ne salvo, la meno ovvia e palese: oggi infatti abbiamo uno standard di fatto nell’interscambio di dati tra gestionali, cosa che potrebbe avere immense applicazioni come nessuna, dipende da chi ci amministra, il che non consola ma almeno una possibilità c’è, ma questo non è un valore che possa venir percepito da molti di noi, e quindi destinato all’oblio vista la dirigenza attuale che non capisce una mazza di cosa possa essere una gestione delle informazioni adeguata ai tempi che viviamo (ma li votano quindi…) .

Il cercacasa ad esempio, per il quale ho lottato con unghie e denti costringendo chi faceva melina a mantenere le promesse e denunciandone le deviazioni è lì, con il suo calo continuo di traffico a stagnare, condannato a diventare l’ennesimo progetto morto che sarà solo colpa degli associati se non va… (mai un dirigente che si prenda una responsabilità)…

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… nel frattempo i collegi fanno le reti con WexRE, un sistema di condivisione basato su molti dei principii che erano del cercacasa…. boicottato e reso inutile in regione da chi lanciava progetti privati attraverso fiaip (dirigenti fiaip, tanto per cambiare che han lanciato theLink) e mandato avanti “friggendo con l’acqua” dal nazionale, tanto per far sembrare che si facciano le cose e salvare le apparenze, lasciando indietro progetti e aggiustamenti necessari per dargli almeno la speranza di esser utile, davvero (non scendo nei particolari che ho già ampiamente affrontato, ma sempre pronto a farne relazione dettagliata, se qualcuno è interessato ai fatti 😉 ), interventi che non sono costosi, anzi, è stato costoso proprio non fare funzionare le cose: si son spesi i soldi per aggiungere limiti.

Quindi leggendomi tu potresti pensare: perché dovrei prendere la tessera a una associazione di agenti immobiliari visto che perfino tu ti lamenti?

Perché non c’è alternativa.

Perché lamentarsi non porta rimedio.

Perché se io non ci sono riuscito non è detto che non ci riesca tu.

Perché se ci fosse stata più partecipazione molti di quelli che oggi dirigono sarebbero a fare altro.

Perché bisogna fare in modo che ci sia gente che vota i fatti e non le chiacchiere, come accade ora.

Innanzitutto le associazioni non sono solo la loro parte “nazionale”, anzi, spesso la parte della dirigenza nazionale è la meno importante e utile davvero, al contrario del territorio, che è l’anima portante della azione associativa.

Ma ha senso associarsi solo se partecipi, se vai a dire al tua. Un dato di fatto importante è che dove la partecipazione è aumentata le cariche vengono quasi sempre tutte sostituite, tranne quei collegi dove la dirigenza ha dimostrato di fare e viene quindi apprezzata e riconfermata da un grande numero di associati. Quindi la partecipazione è fondamentale.

Non devi farlo per l’assicurazione però, perché oggi hai le alternative.

Io ad esempio prenderò l’assicurazione di immobilio.it, che tra l’altro ha meno punti oscuri della assicurazione delle associazioni.

Il resto?

Parliamo di ciò che conosco:

Auxilia, che ha come scopo primo il permettere a fiaip di prendere denari dalle banche attraverso i mutui, cosa non più possibile attraverso gli agenti immobiliari, nata (versione pubblica) per aiutare i creditizi contro un decreto che li cancellava di fatto, i quali si sono associati speranzosi solo per scoprire che non c’era posto per tutti, ma solo per pochi, sulla quale fiaip ha investito molto, credendo più che ad altri progetti, io mi servirò di MCS (stesse convenzioni e  in più, accordi con istituti locali) o EUROANSA (una società delle mie parti) o tutte le altre che mi si presentano offrendo servizi e consulenze, che non pretendono vincoli di esclusività per agenzia (le assegna) dai suoi mediatori come fa auxilia; io potrò scegliere il mediatore creditizio che mi piace, senza sentirmi nessuno che mi rompe le balle per spingere mediatori creditizi che non lavorano con i miei clienti come voglio io.

depliant Auxilia nel cestino

Si buttano le cose inutili, sempre riciclando, chiaro!

 

A me a cosa serve auxilia? A sostenere fiaip che non crede al cercacasa (ma fa finta), che invece sarebbe (stato) utilissimo?

Tra l’altro io son sempre stato contrario a mischiare ag. creditizi e agenti immobiliari, non vedo molti interessi in comune a parte il fatto che i creditizi si appoggiano a noi per trovare clienti.

Sister, che mi costa più di quanto mi costa con servizi privati o se mi abbono da me al servizio (con FIAIP costa 60 euro oltre iva, direttamente 30).

Il servizio planimetrie, le convenzioni che sono più costose spesso di quanto spunti trattando da solo… potrei continuare.

In soldoni quello che ti offrono di “volgare” spesso non vale la candela, quindi NON devi associarti per quello, rimarresti deluso inevitabilmente.

Devi associarti per far si che la tua voce e le tue idee possano diventare concrete unendosi alle altre.

Devi associarti per la formazione e i corsi e i momenti di aggregazione del tuo territorio.

Altrimenti fai come me, prendi l’assicurazione di immobilio.it, che è ottima e risparmi pure.

Ad majora.

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