in Gestione delle informazioni, MLS, Nuove tecnologie

Mls: la tecnologia non è importante, quando c’è. ;)

Gli Agenti immobiliari ultimamente hanno in bocca due parole quasi tutti, chi ne parla male, chi solleva dubbi, chi certezze e chi è in estasi comunque “MLS” e “COLLABORAZIONE” son diventati temi centrali.

Da qui la nascita di operazioni come “MLS aggegator” e “WexRe” che hanno cominciato a introdurre il concetto di tecnologia, anzi, di una “nuova” tecnologia, un nuovo modo di trattare i dati e rendere possibile la creazione di reti.
Ecco che subito si son sollevati da più parti cori di esperti a dire “la tecnologia non basta”, come un mantra che eleva lo spirito verso vette di più grande saggezza.

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Ne abbiamo già parlato, ma oggi vorrei cercare di rendere il concetto terra terra, comprensibile il più possibile, in termini di Possibilità, per completare l’articolo precedente.

Ieri un agente che voleva fare rete con altri colleghi era destinato a avere molte difficoltà, analizzate abbastanza bene nel precedente articolo linkato poco sopra.

Con la tecnologia sviluppata in concerto dai Gestionali del consorzio WexRe e da MLS Aggregator con Office casa i muri che esistevano tra piattaforme differenti (gestionali-mls …) sono solamente limiti volontari, in pratica non si collega chi non vuole collegarsi tranne l’escluso Getrix che ha in passato approfittato della sua posizione chiedendo (mi dicono gli interessati) inizialmente cose come 30-70 euro a utenza (poi nella trattativa scese a qualche decina di migliaia di euro, prima di esser mandato a quel paese) per la trasmissione di annunci al portale immobiliare[dot]it.

Quindi, da notare che se usi getrix ti sono precluse, per ora, le seguenti soluzioni di collegamento con i vari gestionali.

Intanto partirei con due definizioni:

1) Rete chiusa: una rete scollegata dal sistema di interscambio di dati in tempo reale di cui sopra.

2) Rete semiaperta: una rete che si collega al sistema di interscambio in differita (cioè non proprio in tempo reale)

3) Rete aperta: una rete che è collegata in tempo reale ai sistemi di interscambio in tempo [praticamente] reale.

Oggi un agente che vuole fare reti può:

1) Scegliere reti chiuse, cioè le reti commerciali che si servono di piattaforma proprietaria per condividere, prive di collegamento bilaterale: se esci da quelle reti non potrai collegarti più ai colleghi che ne fanno parte a meno che questi non scelgano una delle soluzioni sottostanti, quindi perdi reti e dati immessi. Queste reti di solito coincidono con piattaforme commerciali MLS di vetusta concezione. Una altra limitazione è che se tu usando quelle piattaforme vuoi condividere con un collega che non fa parte della rete, o usi un altra piattaforma/gestionale per condividere con questo, o costringi il collega a scegliere la stessa paittaforma.

2) Scegliere reti aperte o semi aperte: fare questa scelta significa avere la massima libertà e garanzia nella proprietà dei propri dati e nella possibilità di controllo. Questa scelta ti permette di:

– Scegliere il gestionale che vuoi
– Poter collaborare anche con chi usa altri gestionali
– Avere facilità di migrazione e cambiare gestionali senza perdere le reti e i dati
– Avere al sicurezza di poter cambiare fornitore di servizio se questi diventasse troppo “avido”.
– Potersi creare le reti e farne anche di parallele, ad es.:
a – puoi scegliere 5 colleghi con i quali ti trovi bene che lavorano nel tuo mercato e farci la rete, con il vostro regolamento;
b – contemporaneamente fai parte di una rete con la quale collabori con altre agenzie di una località nella quale hai mercato (ad esempio. Pistoia – Versilia) e puoi proporre gli immobili di quei colleghi ai clienti della tua zona che vogliono trasferirsi la;
c – in più, i tuoi immobili in esclusiva li inserisci nella rete nazionale alla quale ti sei collegato, MLS aggregator o altro che sia collegabile.

Non so se ci si rende conto delle potenzialità e della libertà.

Quindi oggi l’agente che vuole collaborare ha una scelta mai vista, anche nella filosofia alla quale intende sottostare, ed anche se ciò appare come un caos è un passaggio obbligato per noi italiani, la tecnologia di cui si parla permette di unire tutti, quando saremo pronti, risolvendo le problematiche legate alle vecchie concezioni di mls, presenti sopratutto nei circuiti commerciali.

Chiaramente, a differenza delle microreti o medie reti che si formeranno dietro volontà di gruppi più o meno grandi di agenti, nelle quali l’autoregolamentazione è in mano ai componenti stessi, la rete nazionale dovrà esser rigida e precisa nei regolamenti, non fare l’errore delle precedenti reti commerciali che per non perdere utenza hanno dovuto sempre “ammorbidire” e “limare” le regole per risultare più appetibili, risultando poi inefficace nel garantire i partecipanti nei risultati, e l’incarico in esclusiva è innegabilmente il primo requisito da rispettare.

E quindi le mls commerciali non saranno più comprate e pagate per la piattaforma informatica, ma per la rete che sono riuscite a creare e mantenere legate e al regolamento del quale garantiscono il rispetto.

Quindi grazie alla tecnologia non ci sarà più una scelta obbligata e un destino di sottostare ai monopoli di quello o quell’altro fornitore, e la cultura della mls è libera di diffondersi in modo naturale, senza paletti di sorta.

Se questa è inutilità, datemene ancora.

😉

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