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Portali Immobiliari e Agenti: storie dal mondo.

Cosa è accaduto ai portali immobiliari fatti da agenti, nel mondo?

Io sono un romantico, ma anche uno di quelli cinici che misurano il mondo per com’è (o almeno mi si mostra), perchè: “cara, mi piaci tanto, ma se hai l’alito cattivo e non sono eccitato, me ne accorgo, purtroppo…”

Il mondo non è rosa confetto…. gli va voluto bene come è.

Quanto leggerete sotto, consigliato solo a chi vuole perdere del tempo, gli altri si astengano, è frutto solo di mie domande a gente sul pezzo, quindi è tutto superficiale, roba di seconda mano, accettatela per quello che è, la qualità è proporzionale a chi la scrive, quindi non abbiate pretese e ciao.

Esperimenti di “portali di agenti” nel mondo.

Realtor.com è l’unico degno di nota, anche se comunque i portali commerciali hanno più efficienza, rimane un buon baluardo, modello oramai irripetibile, esistente grazie alla avvedutezza di una categoria che fa business di sistema prima e poi, dopo, politica, da oltre un secolo, e non mette filosofi a dirigere progetti di business.

Realtor è il secondo portale in termini di importanza (75 milioni di visite mese) , sia in usa che nel mondo, il primo è Zillow-trulia. (190milioni di visite mese).

Ottima la gestione e la difesa (sempre più flebile) del big data e di come viene distribuito, negli anni, tramite società ad hoc (move, oggi) gente così da noi ci si sogna, altro che ponziani…

Comunque hanno ceduto diritti a Rea-group e hanno ripreso quota anche grazie a questo ed all’allentamento dei paletti che pur avendo difeso per anni alcune posizioni di categoria, non andavano incontro alle esigenze dell’utenza della rete.

Noi, in Italy, Cercacasa (120mila visite mese) – Wikicasa (800k-1milione visite mese).

Sul primo lasciamo parlare chi lo gestisce oggi, se ne ha voglia, sul secondo idem, sempre se vuole.

Del wikicasa possiamo dire però che aveva come modello di riferimento l’avventura di On the market in uk.

Partiamo da qua

https://www.bbc.com
https://www.ft.com

On the market ( https://www.onthemarket.com/ ) nasce, semplificando, con un finanziamento tramite la vendita di “azioni-gettone” e con la sottoscrizione di un impegno: only one other portal.

OTM fa circa 9 milioni di visite mese (contro i 65 di RM e i 30 di Zoopla)

Come funziona On the Market?

Tu agente diventi socio e azionista del portale ma sottoscrivi un impegno a pubblicare i tuoi annunci solo su OTM e al massimo su UN SOLO altro portale.

Chiaramente l’idea di fondo è quella di impoverire di contenuti gli altri vincendo almeno subito, o mettendosi molto in vantaggio, sulla battaglia del contenuto (content is the…)

Ciò ha anche un fine “nobile” di resistenza: rafforzo il mio portale per riuscire ad avere forza contrattuale e promozione a basso costo.

I portali RightMove (65milioni di visite mese) e Zoopla (30milioni visite mese) provano a fare una causa per “concorrenza sleale” ma perdono: il tribunale giudica valida e non anti-concorrenziale la regola “one other portal“. 
https://www.ft.com/
(ma la cosa avrà un risvolto non previsto, leggerete sotto)

Di fatto lo stratagemma per diminuire la forza degli altri non ha funzionato del tutto perchè ha colpito solo il portale meno gradito (zoopla), rightmove ha mantenuto praticamente tutto il suo appeal, e comunque OTM è rimasto ultimo tra i tre (ma comunque è riuscito a piazzarsi).
https://www.telegraph.co.uk/finance/newsbysector/constructionandproperty/11407616/Property-website-wars-Zoopla-hit-by-rivals-launch

http://uk.businessinsider.com/zoopla-is-getting-hurt-badly-by-the-estate-agent-fightback-2015

Ma torniamo agli inizi:

L’idea attira gli agenti che aderiscono, pagano il gettone (abbastanza caro) e gli abbonamenti, con la garanzia che essendo i primi ad aderire, avranno a vita un vantaggio su quelli che arriveranno dopo, in termini di prezzo.

Accade però nel tempo che il modello non regge e per attirare altri si abbassano i canoni, quindi i primi diventano i primi a aver pagato di più per aprire la strada ad altri… va beh, poco male, rimane comunque un portale che funziona (è terzo nella classifica di traffico similarweb)

Passa il tempo e il modello ancora regge poco e allora chi lo gestisce si quota in borsa. Risultato, gli agenti da azionisti di maggioranza diventano di minoranza. (oggi cuba intorno agli 8kk) https://plc.onthemarket.com/investors/

Altro aspetto significativo: la regola di cui sopra “one other portal rule”, diventa stretta per una fetta di agenti visto che le prestazioni del portale non li soddisfano, e pubblicano altrove.

Il risultato lo potete leggere anche qua https://www.telegraph.co.uk/…/battle-property-portals-cont…/

Il portale degli agenti cita gli agenti per aver violato la regola e vince la causa: gli agenti, prigionieri di se stessi e colpevoli di aver tentato di sollevare il loro business contravvenendo però alla regola di cui sopra, pagano pegno, si leggono articoli di un ritorno in massa anche su zoopla. (che non ha mai perso al sua seconda posizione, tra l’altro)

Altri esempi?

Svezia: portale degli agenti https://www.hemnet.se/ (10-12 milioni di visite mese)

Come è finita?

Ecco qua: https://aimgroup.com/2016/…/18/general-atlantic-buys-hemnet/ lo hanno venduto ad un fondo (almeno in questo caso, a differenza di OTM, pare che i soldi della operazione siano andati agli agenti)

GLi stessi che hanno comprato in Svezia provano a comprare il portale degli agenti in Olanda che va molto bene: https://www.funda.nl/(18milioni di visite mese)

La trattativa non decolla e resistono, quindi per ora il portale rimane agli agenti.

See you next time.

(tutte le stats di traffico sono da similarweb.com)

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