Portali immobiliari: Se io fossi un cliente

Se io fossi un cliente, visto che su immobiliare.it, casa.it e subito.it ci posso andare da solo gratis (cercando) o con poche decine di euro (vendendo/affittando), perchè dovrei pagare un agente per questo?

Se mi faccio l’annuncio da solo, descrivo la casa meglio di qualsiasi agente, faccio le foto con amore ecc.

Semmai mi rivolgerei ad agenzie che hanno circuiti alternativi a quelli che mi sono raggiungibili … 🙂

Se io fossi un cliente che vende (per l’affitto al limite va bene anche se il rischio c’è comunque) tra l’altro eviterei però di uscire su determinati portali per evitare di esser assillato dalle agenzie anche se ci scrivo “no agenzia”.

Se io fossi un acquirente potenziale mi guarderei bene dal mandare una richiesta su questi portali, per evitare di venire poi assillato da tutte le agenzie fino al punto che alla ventesima telefonata sono costretto a dire “ho già trovato” per autodifesa personale…

E nel frattempo gli agenti vendono la loro presenza su questi portali come un plus-valore…

 

Gestione delle informazioni: La Ponzilla n. 2.

Sempre a proposito della corretta gestione delle informazioni da parte di chi le produce….mentre casa.it lancia, con l’aiuto del sole 24 ore, l’ennesima cazzata guarda caso sulle quotazioni di mercato che vi invito a approfondire cliccando qua e del quale riporto solo un misero passaggio, vi lascio con la ponzilla n. 2.

È l’indice Key market price (Kmp) elaborato dal Centro Studi di Casa.it, nato per individuare il valore che rappresenta il punto ideale d’incontro fra le richieste di prezzo del potenziale acquirente e il prezzo atteso di realizzo da parte del venditore. […] Il valore Kmp di Casa.it, che per semplicità viene espresso in euro al metro quadrato [non dico altro :D], punta a dare un’indicazione chiara e reale del punto di incontro tra domanda e offerta, che al momento sul mercato non trovano invece il prezzo ideale al quale convergere affinchè si possano chiudere le trattative

Se volete dormire tranquilli, evitate la postilla e continuate a far finta che questi temi non esistono.

Perdita del controllo delle proprie informazioni: esempi.

In rete un prodotto è una informazione.

Sia esso un prezzo di un servizio, una stanza d’albergo, un immobile o una informazione specialistica (che ha un valore) si presenta sempre nello stesso modo:

testi,

immagini,

video,

dati.

Perderne il controllo significa incorrere in varie conseguenze, alcune palesi e immediate, altre subdole, ma ancor peggiori e più pericolose.

Un esempio ci viene dal mondo alberghiero, ogni agente immobiliare legga, se non vede alcun pericolo, continui a vivere tranquillamente, se invece intravede una questione da sviscerare, abbiamo una speranza di salvarci.

Ma devi cambiare manico, lasciare i manici sordi a questi temi significa suicidarsi.

Leggi l’articolo.

http://www.bookingblog.com/hotel-rate-parity-un-ricatto-anche-la-francia-si-ribella/